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Cova nella Letteratura - Le Citazioni

“Addio alle Armi” – versione originale

Con un pizzico di orgoglio per l’importanza delle fonti citate, Vi segnaliamo che potrete “incontrare” il nostro nome in alcune prestigiose opere di famosi scrittori, che hanno dato, così facendo, maggior lustro alla nostra “storica” attività:

Immersi nella lettura potrete “incontrarci” in:

  • "Addio alle Armi", di Ernest Hemingway
  • "I Quarantanove Racconti – In un altro paese", di Ernest Hemingway
  • "Quante Donne" di Enzo Biagi
  • "Le Cinque Giornate di Radetzky", di Giorgio Ferrari
  • "Rosso Corallo" di Sveva Casati Modignani
  • "Storia della capitale morale da Bava Beccarsi alle Leghe" di Indro Montanelli e Mario Cervi
  • "Il piccolo albo dedicato ad Elisa" di Salvatore Di Giacomo

 

…per citarne solo alcuni…

vetrina

La vetrina di Via Monte Napoleone allestita per l’evento-stampa

Non direttamente menzionati nelle sue opere ma felici di averla avuta ospite in occasione della presentazione dei suoi due splendidi romanzi (“Chocolat” e “Le scarpe Rosse”), ci ha omaggiati della sua graditissima presenza la famosa scrittrice inglese Joanne Harris, incantata dai nostri tramezzini all’acciuga e dalle nostre delizie di pasticceria…

(per curiosità, provare a digitare www.wikipedia.it, nella sezione riguardante il film “Chocolat”… ci troverete anche lì…)

A disposizione di Joanne Harris durante la Conferenza stampa: le nostri “delicatezze” dolci e salate…

 

Appunti

I quarantanove racconti

di Ernest Hemingway

In un altro paese”

C'erano tre ragazzi che venivano ogni giorno e avevano circa la mia età. Erano di Milano, tutt'e tre, e uno doveva fare l'avvocato, uno il pittore, e uno avrebbe voluto fare la carriera militare, e quando avevamo finito con le macchine a volte tornavamo insieme al Caffè Cova, che era vicino alla Scala.”

Quanto a noi, capivamo bene il Cova, che era comodo e caldo e non troppo vivamente illuminato, e rumoroso e pieno di fumo a certe ore, e c'erano sempre ragazze ai tavoli e giornali illustrati su una rastrelliera appesa al muro. Le ragazze del Cova erano molto patriottiche, e io scoprii che in Italia le persone più patriottiche erano le ragazze dei caffè, e credo che lo siano ancora.”

Addio alle Armi”

di Ernest Hemingway

"I went everywhere. Milan, Florence, Rome, Naples, Villa San Giovanni, Messina, Taormina--"
"You talk like a time-table. Did you have any beautiful adventures?"
"Yes."
"Where?"
"Milano, Firenze, Roma, Napoli--"
"That's enough. Tell me really what was the best."
"In Milano."
"That was because it was first. Where did you meet her? In the Cova? Where did you go? How did you feel? Tell me everything at once. Did you stay all night?"
"Yes."
"That's nothing. Here now we have beautiful girls. New girls never been to the front before."

I would like to eat at the Cova and then walk down the Via Manzoni in the hot evening and cross over and turn off along the canal and go to the hotel with Catherine Barkley. Maybe she would…

Chocolat (film 2000)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Curiosità:

  • La scrittrice del romanzo da cui è stato tratto il film, Joanne Harris, si è dichiarata nauseata dal cioccolato ("sottocioc") ad un anno dall'uscita del film poiché durante il tour promozionale non facevano altro che offrirgliene in tutte le maniere: ha poi detto di essere stata salvata dal proprietario della caffetteria Cova di Milano, (dove ha presentato in esclusiva il suo libro) che le ha portato dei toast alle acciughe di cui Joanne Harris ha cercato di ottenere la ricetta.